LA PREPARAZIONE AL MATRIMONIO CRISTIANO

LA PREPARAZIONE AL MATRIMONIO CRISTIANO

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La preparazione al matrimonio cristiano 

Non dimentichiamo il vero valore del matrimonio in Chiesa secondo il rito cristiano cattolico…

Molto spesso si sceglie di sposarsi in Chiesa per svariati motivi: è più scenografico, per uso comune, perché imposto dalla famiglia, per evitare maldicenze della gente.
Motivi futili che fanno capire come i giovani d’oggi non indagano davvero sul significato profondo di sposarsi in Chiesa secondo il rito cattolico e alla fine si ritrovano ad essere marito e moglie senza condividerne appieno gli onori e gli oneri che questo gesto comporta.
In alcuni Paesi sono ancora le famiglie stesse che, secondo antiche usanze, si riservano di trasmettere ai giovani i valori riguardanti la vita matrimoniale e familiare, mediante una progressiva opera di educazione o iniziazione.


Ma i mutamenti sopravvenuti in seno a quasi tutte le società moderne esigono che non solo la famiglia, ma anche la società e la Chiesa siano impegnate nello sforzo di preparare adeguatamente i giovani alle responsabilità del loro domani. Molti fenomeni negativi che oggi si lamentano nella vita familiare derivano dal fatto che, nelle nuove situazioni, i giovani non solo perdono di vista la giusta gerarchia dei valori, ma, non possedendo più criteri sicuri di comportamento, non sanno come affrontare e risolvere le nuove difficoltà.

L’esperienza però insegna che i giovani ben preparati alla vita familiare in genere riescono meglio degli altri. Ciò vale ancor più per il matrimonio cristiano, il cui influsso si estende sulla santità di tanti uomini e donne.
Per questo la Chiesa deve promuovere migliori e più intensi programmi di preparazione al matrimonio, per eliminare, il più possibile, le difficoltà in cui si imbattono tante coppie e ancor più per favorire positivamente il sorgere e il maturare dei matrimoni riusciti. 

Sono tre le fasi principali: una preparazione remota, una prossima e una immediata. 

“La preparazione remota” ha inizio fin dall’infanzia, in quella saggia pedagogia familiare, orientata a condurre i fanciulli a scoprire se stessi come esseri dotati di una ricca e complessa psicologia e di una personalità particolare con le proprie forze e debolezze.
E’ il periodo in cui va istillata la stima per ogni autentico valore umano, sia nei rapporti interpersonali, sia in quelli sociali, e in particolare per la formazione del carattere, per il dominio ed il retto uso delle proprie inclinazioni, per il modo di considerare e incontrare le persone dell’altro sesso e così via.
E’ richiesta, inoltre, specialmente per i cristiani, una solida formazione spirituale e catechetica, che sappia mostrare nel matrimonio una vera vocazione e missione.

“La preparazione prossima” dall’età opportuna e con un’adeguata catechesi, come in un cammino catecumenale comporta una più specifica preparazione ai sacramenti, quasi una loro riscoperta. Questa rinnovata catechesi di quanti si preparano al matrimonio cristiano è del tutto necessaria, affinché il sacramento sia celebrato e vissuto con le dovute disposizioni morali e spirituali.

“La preparazione immediata” a celebrare il sacramento del matrimonio deve aver luogo negli ultimi mesi e settimane che precedono le nozze quasi a dare un nuovo significato, nuovo contenuto e forma al cosiddetto esame prematrimoniale richiesto dal diritto canonico.
Sempre necessaria in ogni caso, tale preparazione si impone con maggiore urgenza per quei fidanzati che ancora presentassero carenze e difficoltà nella dottrina e nella pratica cristiana.

Tra gli elementi da comunicare in questo cammino di fede, ci deve essere anche una conoscenza approfondita del mistero di Cristo e della Chiesa, dei significati di grazia e di responsabilità del matrimonio cristiano, nonché la preparazione a prendere parte attiva e consapevole ai riti della liturgia nuziale.
Benché il carattere di necessità e di obbligatorietà della preparazione immediata al matrimonio non sia da sottovalutare – ciò che succederebbe qualora se ne concedesse facilmente la dispensa – tuttavia, tale preparazione, deve essere sempre proposta e attuata in modo che la sua eventuale omissione non sia di impedimento per la celebrazione delle nozze.

 

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LA SCELTA DELLA DATA

LA SCELTA DELLA DATA

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La scelta della data 

La prima e più importante decisione da prendere per una coppia che ha deciso di sposarsi. 

Si tratta di una decisione tutt’altro che semplice, che deve mediare tra diverse esigenze.Innanzitutto ci sono le pretese e le necessità degli sposi, la disponibilità del parroco o del sindaco per la cerimonia, e poi la sicurezza che possano essere presenti i parenti e gli amici più cari e soprattutto i testimoni che si sono scelti. Ecco quindi che prima di fare progetti precisi e sempre meglio che la coppia valuti l’opinione e la disponibilità di coloro che alla cerimonia non possono proprio mancare. La tattica migliore è dunque quella di scegliere due o tre opzioni insieme agli invitati che si ritengono irrinunciabili e sottoporle al parroco o al sindaco. 

Sposarsi in primavera
La primavera, simbolo di inizio e rinascita, è senza dubbio la stagione tradizionalmente dedicata al matrimonio. Una volta scelto l’abito, ne troppo leggero ne troppo pesante, ogni sposa potrà sbizzarrirsi nella scelta dei fiori che questa stagione dispensa con tanta generosità.
Certamente un altro dei vantaggi della primavera è quello di poter festeggiare all’aperto, ed  arrivando dai lunghi mesi invernali si tratta di una possibilità molto gradita da tutti, anche se la stagione può  sempre riservare delle sorprese.
In caso di emergenza? Beh ci consoleremo con il detto: “Sposa bagnata, sposa fortunata …”!

  • La calda estate
    Negli ultimi tempi senza dubbio una delle stagioni più gettonate è l’estate.
  • In questo periodo il bel tempo e la natura generosa  permettono di dare libero sfogo alla fantasia.
  • Per le decorazioni floreali l’estate offre fresie, gardenie, ortensie, orchidee, mughetti, bocche di leone e chi più ne ha più ne metta!
  • Per evitare la calura del giorno meglio celebrare il matrimonio nel tardo pomeriggio, anche se una bella giornata di festeggiamenti alla luce del sole in un locale che abbia un bel giardino è senza dubbio un’ottima soluzione.
  • E perché non organizzare un bel ricevimento in spiaggia o in riva al mare?
  • Per chi sceglie i mesi freddi
    Anche i mesi più freddi offrono degli scenari  suggestivi per chi decide di sposarsi: i colori autunnali, le vette innevate, le atmosfere rarefatte. In queste stagioni potremo organizzare un matrimonio da fiaba in una villa d’epoca o in un castello antico, con ampie sale riccamente decorate.
  • Pensate ad un’impeccabile abito bianchissimo, con un cache-coeur di morbidissimo cachemire a proteggervi dal freddo.
  • Invece  delle scarpe, perché non pensare ad un bel paio di stivali bianchi impreziositi da strass e  piccoli cristalli Swarowski? Per finire perchè non osare con un trucco davvero dal sapore invernale con ombretti parlescenti, grigi argentati e bianchi?
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  • Ed infine la scelta del giorno e dell’ora
    Secondo una tradizione oramai superata, la cerimonia andrebbe nella tarda mattinata, il che significa far iniziare il ricevimento intorno alle 15:00. Sacrificando la tradizione in nome della praticità oggi molti scelgono di spostare la cerimonia nel pomeriggio, orario che permette di festeggiare poi con un più elegante ed apprezzato cocktail oppure una cena. Per quanto riguarda la scelta del giorno, in genere si sceglie il venerdì o il sabato così da assicurarsi la presenza di tutti. Non pochi però in questi ultimi tempi stanno optando per giorni infrasettimanali. Il giovedì è molto gettonato.

Non arrivare impreparata al tuo giorno più bello!

 


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FIDANZAMENTO E PROMESSA DI MATRIMONIO

FIDANZAMENTO E PROMESSA DI MATRIMONIO

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Fidanzamento e promessa di matrimonio 

Scopriamo quali sono gli onori e gli oneri dei fidanzati quando annunciano alle famiglie il loro matrimonio.

Per tradizione, l’annuncio di fidanzamento veniva fatto nel corso di un ricevimento organizzato dalla famiglia della sposa per i quale gli inviti erano organizzati dalla madre, mentre l’annuncio vero e proprio veniva enunciato dal padre.

L’annuncio in famiglia
Il ricevimento di fidanzamento era l’occasione per donare l’anello da parte del fidanzato, che in quel momento diventava il fidanzato ufficiale. 
Per avere il meglio da un’unione è importante che i partner vivano serenamente la vita a due. Ecco alcuni consigli per tenere vivo il matrimonio.
L’anello di fidanzamento era ricambiato dalla  fidanzata con un regalo di valore equivalente, come ad esempio un orologio d’oro.
La società odierna è invece più volta alla informalità e alla snellezza per cui alcune tradizioni e regole dettate dal galateo possono essere trasgredite senza creare grossi problemi.
Oggi, infatti, le famiglie sono quasi sempre a conoscenza della frequentazione, dei sentimenti e delle intenzioni dei rispettivi figli e non occorrono quindi discorsi formali ed ufficiali per annunciare la promessa di matrimonio.
Una volta stabilite le nozze nel seno familiare, è necessario che le famiglie si conoscano e, anche se si conoscono già, il galateo del matrimonio vuole che si celebri l’avvenimento con un pranzo intimo, al quale invitare al massimo qualche altro parente o amico strettissimo.

  • La consegna dell’anello
  • Tradizione vuole che il pranzo sia tenuto dalla famiglia dello sposo. La mattina del pranzo il fidanzato invierà alla promessa sposa un mazzo di fiori bianchi.
  • A tavola il posto d’onore spetta ai fidanzati, che avranno di fronte a loro i genitori di lei che avranno rispettivamente alla loro destra e sinistra i genitori del futuro sposo.
  • In questa occasione lui le donerà l’anello di fidanzamento. Alla fine del pranzo si farà un brindisi di augurio alla nuova coppia di sposi. 
  • Secondo la tradizione, i genitori di lui regalano un oggetto d’oro alla futura nuora, che solitamente è un gioiello di famiglia, con tutti i significati affettivi e simbolici ad esso legati.

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ERRORI DA EVITARE PER UN MATRIMONIO FELICE

ERRORI DA EVITARE PER UN MATRIMONIO FELICE

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Errori da evitare per un matrimonio felice 

Il famoso Jhon Gray, esperto di rapporti di coppia, ha paragonato il matrimonio a un giardino che per essere colorato, curato e profumato, richiede attenzioni continue. Inoltre, il segreto per delle relazioni durature e che superano le crisi brillantemente è anche la volontà reciproca di prendersi cura del “giardino” cioè di far funzionare il rapporto, e per fare questo è importante riuscire ad evitare alcuni errori. Vediamoli insieme. 

Secondo uno studio condotto su 30 mila persone, il matrimonio fa bene, perché un’unione felice riduce i rischi di depressione. Ma ovviamente c’è il rovescio della medaglia: quando un matrimonio diventa infelice, i partner e i figli sono più soggetti a problemi di salute mentale di quanto lo siano le persone single. Un fallimento sentimentale mina l’umore e l’autostima, meglio quindi evitare di correre questo rischio; ecco qualche consiglio utile per mantenere vivo il rapporto.

Criticare di continuo il partner
Ci sono coppie che spesso si maltrattano verbalmente, sgridandosi o criticandosi; ma questi atteggiamenti specialmente se sono continui, sono dei modi per svilire l’altro come persona e alla lunga la cosa può diventare devastante per la psiche e il rapporto di coppia.
Alcuni uomini e alcune donne, ritengono in maniera sbagliata che il loro ruolo all’interno della coppia, sia anche quello di “educare” l’altro e per questo si comportano in maniera severa e critica.
Tuttavia, poiché le critiche non sono quasi mai positive, e spesso vengono pronunciate con il solo scopo di ferire l’altro, conviene eliminare questa modalità dal rapporto di coppia.


Voler cambiare l’altro
La volontà di cambiare il partner con lo scopo di farlo diventare ciò che noi vorremmo è una fatica psicologica che comunque, oltre a non essere salutare per la coppianon porta nemmeno al risultato che si desidera, diventando fonte di sofferenza per entrambi.
Chi vuole che l’altro cambi per diventare una persona diversa da quella che è, non riuscendo a centrare l’obiettivo, è destinato a sentire il peso enorme del fallimento, mentre chi viene sottoposto a pressioni per esser cambiato, svilupperà sentimenti di ribellione.
Affinchè il rapporto duri, quindi è importante ignorare gli aspetti che non ci piacciono dell’altro, puntando invece su quelli che si apprezzano.  

  • Essere giudici troppo severi
  • Accade spesso che una coppia dal momento della convivenza o del matrimonio, comincia a guardare all’unione come a una realtà esageratamente seria, con responsabilità di ogni genere associate a rinunce, progetti faticosi e sacrifici.
  • Ma questo è un grave errore che impedisce di vivere il rapporto di coppia con la leggerezza indispensabile per lasciare spazio alle risate, al divertimento e alla possibilità di rilassarsi. 
  • Ovviamente bisogna dare valore alla coppia, avere premure e attenzioni, ma la solidità del rapporto dipende anche dalla possibilità di dare voce al bambino che sta racchiuso in ogni adulto.
  • E con questi consigli, vi invitiamo a trascorrere gli ultimi giorni dell’anno nel modo più spensierato possibile!
  • Divertitevi, trascorrete questi giorni con la famiglia e con gli amici, andate incontro al 2017, l’anno che coronerà il vostro sogno d’amore!
  • Buon anno!!!

 

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A CIASCUNO IL SUO … VIAGGIO DI NOZZE!

A CIASCUNO IL SUO … VIAGGIO DI NOZZE!

Base-foto-articoli-idee-e-consigliState per coronare il vostro sogno d’amore e presto sarete marito e moglie? Sappiate che, dopo il matrimonio e i lunghi mesi di preparativi, sarà assolutamente fantastico godersi una luna di miele da favola.

Scegliere di sposarsi è il primo passo di una lunga serie di decisioni che vi porterà a stabilire dove, quando e come vi dichiarerete amore eterno.

Quale abito? Quale ristorante? I mesi che precedono il matrimonio sono elettrizzanti e piacevolmente faticosi; il momento più rilassante per gli sposi è sempre quello che segue la cerimonia, quando potrete salutare amici e parenti e partire per un’emozionante e romantica luna di miele.
La scelta delle destinazioni per la luna di miele è così vasta e variegata che abbiamo pensato di darvi qualche piccolo suggerimento…
Troverete decine di riviste che vi propongono l’elenco delle 10 mete più suggestive e gettonate per l’anno in corso: l’albergo a cinque stelle, la crociera, la metropoli americana…  Ma è davvero “tutto qui”? 

Abbiamo pensato di darvi qualche idea affinché prendiate in considerazione la vacanza che davvero si adatta a voi, ai vostri gusti, alle vostre esigenze e soprattutto alla vostra idea di divertimento!

La coppia che ama l’avventura e la vita all’aria aperta prenderà certamente in considerazione degli itinerari che gli permetteranno di stare a stretto contatto con la natura: e allora via con la bicicletta, la vela, le passeggiate ma anche con il windsurf, lo snorkeling e le immersioni subacquee … senza dimenticare di fare escursioni alla scoperta della realtà e degli usi locali.

Dove andare? In Belize per esempio! 

Per le coppie di sportivi più avventurosi consigliamo tour in mountain bike alla scoperta di qualche città d’arte in Europa, soprattutto in Spagna, uno dei paesi più colorati del Mediterraneo; se volete unire la tranquillità di mari incontaminati con gite più intrepide, consigliamo la Repubblica Dominicana: acque cristalline e un entroterra dove è possibile fare attività come rafting, canioning, speleologia e cascading (doccia fredda sotto cascate mozzafiato!). 

Per la coppia che ama il lusso e il relax ci sono le intramontabili soluzioni: la super crociera nelle isole dei Caraibi, tra mare cristallino, spiagge bianche e divertimenti a tutte le ore; la Spa di lusso in Thailandia, immersa nel verde, una vera e propria oasi di completo relax tra luoghi misteriosi e suggestivi; l’isoletta sperduta ma dotata di tutti comfort alle Maldive, tra acque trasparenti indimenticabili …

Se amate l’atmosfera delle capitali europee e i viaggi culturali potreste ritrovarvi a passeggiare mano nella mano per le vivaci strade di Londra, guardarvi negli occhi mentre bevete dell’ottimo vino francese in un cafè di Parigi o immergervi nei profumi speziati e nei colori di una città antica come Instanbul. 

  • Per le coppie romantiche che amano andare alla scoperta dell’arte e dei luoghi spirituali ci sono bellissimi itinerari tra antichi castelli e monasteri: i famosi e numerosissimi castelli della valle della Loira, di cui oggi molti sono privati ma moltissimi altri sono divenuti alberghi e addirittura bed & breakfast; i castelli dell’incantevole e verdissimo territorio della Scozia, oppure che ne dite di un tour alla scoperta degli antichi monasteri della Grecia, per una vacanza che è un perfetto connubio tra spiritualità e storia dell’arte?
  • Una meta davvero per tutti sembra essere il Sudafrica: le coppie sensibili alle problematiche ambientali che amano la vita all’aria aperta troveranno resort completamente immersi nella natura: cene all’aperto, cibi biologici e viste da togliere il fiato; le coppie che cercano gli agi e le comodità troveranno nelle città alberghi con atmosfere casalinghe da bed & breakfast arredate con pezzi d’arte locale; le coppie che cercano ottime sistemazioni a un buon prezzo scopriranno case coloniche immerse nella natura dove godere di ospitalità e ottimo cibo; gli amanti degli itinerari gastronomici e degustatori di vini scopriranno nel cuore di questo meraviglioso paese delle residenze storiche in cui è possibile fare tour a cavallo alla scoperta e degustazione di vini pregiati…
  • Insomma, per ogni coppia esiste il viaggio perfetto! 

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COME MANTENERE VIVO IL MATRIMONIO

COME MANTENERE VIVO IL MATRIMONIO

Come mantenere vivo il matrimonio

Un fallimento sentimentale mina l’umore e l’autostima: allora come mantenere vivo il matrimonio?

Secondo uno studio condotto su 30 mila persone, il matrimonio fa bene, perché un’unione felice riduce i rischi di depressione. Ma ovviamente c’è il rovescio della medaglia: quando un matrimonio diventa infelice, i partner e i figli sono più soggetti a problemi di salute mentale di quanto lo siano le persone single. Un fallimento sentimentale mina l’umore e l’autostima, meglio quindi evitare di correre questo rischio; ecco qualche consiglio utile per mantenere vivo il rapporto.

Passione, intimità e progettualità
L’amore destinato a durare è quello che costituisce un triangolo, ai cui tre vertici si collocano passione, intimità e progettualità. Ma attenzione fare progetti non significa per forza parlare di famiglia e figli, ma anche solo di divertimento, come organizzare un week end, un viaggio, o una semplice attività da condividere insieme. Uno dei rischi più grandi per le coppie di lunga durata è quello, poi, di farsi distrarre da questioni esterne alla relazione (figli, famiglia, lavoro), ma il risultato è che si perde la dimensione a due e ci si concentra su tutto, tranne che sull’altro. Per questo è importante concedersi delle pause d’isolamento da tutto il resto. La cosa ideale sarebbe concedersi una sera a settimana per stare da soli, senza distrazioni, per ridere e scherzare.


Consigli anti rottura
Per avere il meglio da un’unione è importante che i partner vivano serenamente la vita a due. Ecco alcuni consigli per tenere vivo il matrimonio.

  • Mantenere la propria individualità: la coppia, per essere serena non dovrebbe condividere ogni cosa, ma crearsi degli spazi personali. Mantenere quindi le proprie abitudini e interessi, rende ancora più coinvolgente il rapporto.
  • Puntare sulle cose che uniscono: quando si affrontano discussioni e crisi bisogna ricordarsi quali sono le cose che i partner condividono, i punti di vista comuni e non solo i disaccordi.
  • Cercare la mediazione: quando ci si trova di fronte a un problema non avere paura, ma discuterne e trovare un punto di accordo.
  • Non temere il calo del desiderio: talvolta preoccupazioni e momenti particolari della vita possono affievolire il desiderio sessuale della coppia. In questi casi comunicare lo stato d’animo con sincerità e far capire che non ha nulla a che fare con la diminuzione dell’amore.
    Se non se ne parla, si possono creare incomprensioni che poi causano distanze.
  • Vivere come dei fidanzati: ogni tanto concedersi dei momenti separati, stando da soli e magari dormire in camere separate, cioè comportarsi come quando si è fidanzati. I primi giorni sarà vietato toccarsi e baciarsi dando spazio alla riscoperta di sensazioni e fantasie.
  • Parlare dei reciproci cambiamenti: gli anni, le esperienze e i problemi cambiano profondamente un individuo. Per evitare di perdersi lungo il percorso è importante ricalibrarsi sulla base dei cambiamenti, parlando con onestà di ciò che si prova e di ciò di cui si ha bisogno.

Matrimonio sereno = più salute

Il matrimonio sereno fa anche bene alla salute fisica perché consente di tenere sotto controllo i livelli di stress. Secondo recenti studi un’unione serena aiuta addirittura a prevenire ictus e infarto, purché il rapporto sia basato su dialogo e complicità.

Auto cerimonia Matrimonio.

 

 

PER IL MIO MATRIMONIO CAMBIO LOOK

PER IL MIO MATRIMONIO CAMBIO LOOK

Allungamento, infoltimento, consulenza d’immagine. Tutto sui capelli.

A volte li adoriamo, a volte li detestiamo. No, non stiamo parlando degli uomini, ma dei nostri capelli! Quale donna non conosce la cura e la dedizione che dedica alla propria capigliatura. Strumento di seduzione, protagonista irrinunciabile di ogni preparazione, i capelli sono tra gli elementi ai quali le donne dedicano maggior tempo ed attenzione. Ogni donna ha i suoi riti, ogni donna ha il suo modo di prendersene cura. Già, perchè sarà per il fatto che incorniciano il viso, ma quando siamo soddisfatte dei nostri capelli ci sentiamo a posto e indubbiamente più belle.

E la cura per un elemento tanto indispensabile è tanto più importante quando si pensa al giorno più significativo della propria vita, un giorno dove ogni desiderio, ogni anelito più nascosto deve farsi realtà. Un giorno dove vogliamo e dobbiamo essere e sentirci le più belle del reame. Perché no, anche in materia di capelli.

Proprio di questo abbiamo parlato con Doriana Morlino, titolare del salone di bellezza Doris Hair e specialista in extension. Tanti i segreti che ci ha svelato, tanti i modi di far felici tutte le novelle spose. “Molte spose sognano per il giorno del loro matrimonio una bella chioma importante, magari più lunga o magari semplicemente più folta. Per questo noi proponiamo sia trattamenti di infoltimento (che servono a riempire la propria lunghezza) che di vero e proprio allungamento per chi ha i capelli corti e non vuole rinunciare alla sua acconciatura. Perciò sta prendendo sempre più piede la pratica di applicazione di extension che noi facciamo con un metodo innovativo, moderno ed efficace che permette sia di avere dei capelli veri di altissima qualità, sia di proteggere e preservare i capelli di partenza”.

D: “Di che metodo si tratta?”

R: “Stiamo parlando del metodo di Great Lenghts, un’azienda internazionale che è garanzia di qualità e di affidabilità. Per garantire la professionalità ai propri clienti Great Lenghts seleziona i saloni in cui operare, forma il personale e fornisce il materiale idoneo per l’applicazione e la rimozione dell’extension”.

Great Lenghts vanta tra i suoi cavalli di battaglia proprio la qualità dei capelli utilizzati… “Certo, i capelli che noi adoperiamo sono capelli indiani di altissima qualità che provengono dai templi indù, dove è usanza donarli. Questi capelli, detti remy, sono molto rari e il loro enorme pregio consiste nel fatto che vengono tagliati dopo essere stati raccolti a coda di cavallo. In questo modo mantengono la squama nella stessa direzione dalla radice alla punta. Questo è il motivo per cui non si impicciano e ti garantiscono una capigliatura di alta qualità che dura nel tempo”.

D: “Questo fa la differenza rispetto agli altri produttori di extension?”

R: “Sì, perché gli altri realizzano extension con capelli raccolti da terra o dalla spazzola che inevitabilmente hanno squame in direzioni opposte. Durante la fase di lavorazione vengono immersi nel silicone per tamponare la loro scarsa qualità. Perciò all’inizio sono lucidi e morbidi, ma dopo pochi lavaggi il silicone svanisce e le extension diventano paglia”.

D: “Come fa il metodo Great Lenghts a garantire capelli perfettamente naturali?”

R: “Grazie a uno speciale polimero che l’azienda ha brevettato, che imita alla perfezione la struttura molecolare del capello e che permette di unire in modo naturale le ciocche ai tuoi capelli mediante la cheratina, che consente un’applicazione uniforme e resistente a shampoo, balsamo, ma anche a coloranti e permanenti. Il polimero Great Lenghts vive la stessa condizione del capello: si gonfia con l’acqua e si restringe quando asciuga, e questo garantisce una perfetta tenuta dell’applicazione per una durata dai 4 ai 6 mesi”.

D: “E per quanto riguarda il colore?”

R: “Questa è un altro primato di Great Lenghts. Il capello indiano di origine viene depigmentato (cioè perde il suo colore nero) e poi colorato con un trattamento che dura 15-20 giorni durante i quali le molecole di colore non vengono rotte con prodotti chimici come accade nella decolorazione tradizionale, ma vengono rimosse delicatamente, così da non alterare la qualità del capello. Con questo metodo la colorazione è eccellente, unica nel settore delle extension, perché il nuovo pigmento di colore trova un suo spazio libero da occupare e non si mantiene superficiale come in una tintura, dove il colore sbiadisce ad ogni lavaggio”.

D: “L’applicazione delle extension che effetto ha sui capelli?”

R: “Li rende più sani e più belli perché le extension avvolgono e quindi proteggono i capelli per 4-6 mesi, e poi la procedura di rimozione sarà semplice e veloce perché la lozione agisce unicamente sul polimero di fissaggio”.

D: “E per chi volesse una chioma fluente solo il giorno del matrimonio?”

R: “Abbiamo code di capelli veri che utilizziamo solo per quella giornata e che permettono di giocare di più sull’acconciatura anche quando magari si hanno pochi capelli o i capelli sono corti. Di certo io faccio sempre una consulenza d’immagine. Scatto delle foto alla futura sposa e poi mi studio l’ovale del viso e i punti di forza o gli eventuali punti deboli. Grazie a questo studio preliminare e all’abito scelto procedo con le prove sia dei capelli che del trucco, tutto sempre all’insegna della naturalezza studiata e nel rispetto del gusto della cliente che comunque deve sempre sentirsi a suo agio”.

 

EVITARE LO STRESS PRIMA DEL MATRIMONIO

EVITARE LO STRESS PRIMA DEL MATRIMONIO

Si sa, anche se il giorno del matrimonio dovrebbe essere uno dei più belli, arrivarci significa accumulare stress, angoscia e nervosismo. Ma con qualche piccolo suggerimento da mettere in pratica si potrà alleviare questo stato d’animo e arrivare alla fatidica data un po’ più rilassate!

La preoccupazione maggiore del matrimonio, non riguarda tanto la vita a due che stiamo per affrontare, quanto il giorno stesso del matrimonio. Ovviamente vorremmo che fosse tutto perfetto: dall’abito, al ricevimento, alla chiesa; temiamo gli imprevisti dell’ultimo minuto e ci angoscia che qualcosa possa andare storto.

Per prima cosa rilassiamoci, usiamo tecniche di respirazione yoga, beviamo tisane e impariamo a prendere la vita con filosofia. Se qualcosa non sarà perfetto, chissenefrega, gli invitati, se ci vogliono davvero bene, sono lì per noi e non per esaminarci!! Impariamo a denunciare le nostre principali preoccupazioni e condividiamole con il partner e un’amica, ma mi raccomando affidiamoci sempre anche ad un sano senso dell’umorismo!

Stress: i parenti invadenti.
Spesso ad aumentare nervosismo e stress, ci si mettono anche amici e famigliari. I genitori nostri, e del futuro sposo, spesso con la scusa che ci aiutano economicamente, si sentono in diritto di metterci il becco. Con calma e gentilezza facciamogli capire che è il nostro matrimonio, e che il loro c’è già stato. Quindi rendeteli partecipi, solo a decisioni prese, così non potranno influenzarvi e farvi venire inutili sensi di colpa.

Una lista.
Per evitare di farvi prendere dall’ansia e dimenticare le cose da fare, è molto utile fare una lista. Se poi si hanno parenti e amici ben disposti, si possono coinvolgere e delegargli le cose che non necessitano la vostra presenza. La telefonata al ristorante il giorno prima del ricevimento, passare dal fiorista per controllare che sia tutto pronto, e andare a ritirare le fedi. Ovviamente bisogna essere in grado di affidarsi agli altri!

Una pausa per i futuri sposi.
Spesso capita che nei mesi che precedono le nozze, i futuri sposi, talmente presi da preparativi, ansie e cose varie, si dimentichino del perché stanno vivendo tutto quel trambusto; così si perde di vista la voglia di stare insieme. Per questo motivo, è importante, ogni tanto, tra un preparativo e un altro, concedersi una pausa, stare insieme da fidanzati evitando di parlare del matrimonio! È importante, poi, quando si è completamente assorbiti dalla situazione e le angosce prendono il sopravvento, condividerle insieme, magari sorridendoci un po’ su.

Una pausa per te stessa.
Dal momento che i preparativi per il matrimonio, sono un po’ come una maratona, bisogna prepararsi mentalmente e fisicamente, con gioia e buonumore!
Per prima cosa non dimenticarti mai di te stessa; cerca un passatempo che ti rilassi ti aiuti a sfogare l’ansia: può essere uno sport o un hobby, l’importante è che per quell’ora tu non pensi ad altro! La parola d’ordine è coccolarsi: concediti una pausa con le amiche, un massaggio o un pomeriggio sul divano a leggere un libro.


Impara che la vita non è solo il tuo matrimonio; quindi quando stai con gli altri, ascolta i loro problemi
, i loro discorsi, e distogliti dalle tue, a volte inutili, preoccupazioni!

Lo stress del Matrimonio.

FORME E FORMALITA’ DI INVITI E PARTECIPAZIONI

FORME E FORMALITA’ DI INVITI E PARTECIPAZIONI

Nell’era della multimedialità, in cui gli scambi comunicativi viaggiano quasi unicamente tramite internet, solo il sistema di riti e consuetudini del matrimonio è riuscito a conservare inalterata la tradizione della
corrispondenza per posta. La ricezione della partecipazione costituisce il primo atto dell’allargamento dell’evento al di fuori della ristretta cerchia delle due famiglie degli sposi.

Il primo passo da compiere nell’individuazione del biglietto opportuno è
quello che porta verso la tipografia: rivolgersi a un professionista evita degli inconvenienti spiacevoli e difficilmente emendabili come trovarsi di fronte una varietà di modelli limitata e poco soddisfacente, una qualità mediocre della carta e della stampa, e i refusi, quegli errori nella battitura delle parole che potrebbero ridicolizzare il messaggio dell’invito o addirittura cambiare il cognome dello sposo o della sposa “Per questo motivo un servizio utile offerto da noi professionisti”, spiega Fabio Petrozzi, esperto tipografo, “è la visione della bozza prima della stampa definitiva”, che ha il pregio ulteriore di intervenire  in tempo sulla grafica o sulla forma dell’invito. Sempre attingendo alla competenza della tipografia di via Matteotti, e all’esperienza di due generazione maturata nell’arco di ben 37 anni, scopriamo le fondamentali formalità della stesura di inviti e partecipazioni: “la tradizione predilige che le partecipazioni siano stampate su un cartoncino doppio aperto a
libretto, preferibilmente di colore bianco o avorio, con caratteri sobri ed
eleganti, tipo il corsivo inglese”. Ma il tipografo non preclude altre scelte, ad esempio nel colore del cartoncino, che può essere anche blu o grigio, o del tipo di carattere, come quello a rilievo o l’elegante rilievo a secco delle iniziali degli sposi. Gli sposi, inoltre, possono decidere la qualità della carta: dall’elegante pergamena alla raffinata cartiera amalfi, dall’alternativa carta di riso all’eccentrica carta riciclata con inserti di petali di rosa. E fin qui domina il personale gusto estetico. Il galateo invece guida il contenuto della partecipazione e la consegna della stessa, esigendo la scrittura a mano degli indirizzi sulle buste che poi devono essere inviate per posta oppure consegnate a mano, nel caso dei parenti più stretti o dei testimoni, entro 40 giorni prima delle nozze (il semplice annuncio può essere recapitato anche 15 giorni prima).
Anche nella scrittura della partecipazione domina il galateo: i nomi degli
sposi campeggiano in alto nel biglietto e per galanteria quello della sposa
precede a sinistra quello dello sposo. Al centro verrà collocato il messaggio d’invito alla celebrazione con frasi tipo: “Si uniranno in matrimonio” o “Annunciano le proprie nozze”; seguono poi le indicazioni riguardanti la chiesa, la città, la data e l’ora. In basso si collocano i recapiti dei futuri coniugi e un terzo nel caso in cui gli sposi abbiano già un loro appartamento. L’invito alla sala ricevimenti generalmente trova spazio in un bigliettino più piccolo collocato nella stessa partecipazione; è comunque possibile inserire l’invito nella stessa scritta della partecipazione, dopo l’indicazione della chiesa della celebrazione con la frase “… seguirà il ricevimento…”. In ogni caso è necessario non dimenticare l’appello all’invitato a confermare o meno la sua presenza concludendo, in basso a destra, con la scritta “E’ gradita gentile conferma” o con la sigla R.S.V.P. (Réspondez s’il vous plaît). Questa la consuetudine della partecipazione, rimasta invariata sino ad oggi, se non per un cambiamento: è sempre meno raro trovare biglietti con frasi in cui i figli invitano al matrimonio dei loro genitori, con partecipazioni appropriate.

Inviti Matrimonio.
Partecipazioni Matrimonio.

SPOSARSI IN INVERNO

SPOSARSI IN INVERNO

Ciao sposini! Come procedono i preparativi? Vi ricordiamo di consultare sempre le nostre proposte (www.adessosposami.com): oltre gli ottimi consigli, ci sono tante iniziative e concorsi con ricchi premi in palio (link concorso) 😉

Oggi parliamo di una tendenza sempre più diffusa: il matrimonio in inverno!
Ci sono un sacco di temi diversi legati all’ inverno, alla neve, al calore che da sempre la stagione più fredda ispira per contrapposizione e la possibilità di scegliere locations dagli interni maestosi ed eleganti come ville storiche o castelli, o semplicemente ristoranti o casali con grandi focolari accesi e luci soffuse, vi aiuterà a rendere tutto ancora più speciale!
Uno degli aspetti più vantaggiosi del matrimonio in questa stagione è la facilità nel prenotare la Chiesa più desiderata o la location dei vostri sogni: in inverno, infatti, le sale sono un po’ più libere rispetto ai periodi primaverili ed estivi, con delle agevolazioni sui prezzi.
Non dovrete preoccuparvi del cattivo tempo, cruccio dei matrimoni estivi, poiché potrete sfruttare interamente l’interno della location, puntando su caminetti accesi e candele a sottolineare il carattere romantico, ma sempre sobrio e mai pacchiano dell’ evento per eccellenza.

Le foto all’ aperto saranno bellissime: i toni dei paesaggi innevati e dei cieli invernali
saranno uno sfondo perfetto per i vostri indimenticabili scatti; e la luna di miele sarà altrettanto interessante ed economica e potrete scegliere come destinazione un paese caldo, scappando dal rigido inverno italiano, una località montana con i suoi paesaggi suggestivi e le sue romanticissime baite, o infine le città d’ arte, che soprattutto nel periodo natalizio danno il meglio di loro stesse.

L’ abito da sposa sarà speciale, unico e ricco di accessori: stole di pelliccia (sintetiche per chi ama la natura e gli animali come noi), cappottini ritagliati su misura con richiami alle stoffe e alle tessiture usate perl’abito, giacche e giacchini per la sposa,  scarpe di ogni genere, compresi stivali e stivaletti a tronchetto per le spose più originali. Il tutto costellato da richiami alla neve ed al ghiaccio, con cristalli swarovski o perle.

Insomma, non mancano gli spunti per un matrimonio da favola!

Sposarsi in inverno.