Siete proprio sicuri che è la persona giusta da sposare?

Siete proprio sicuri che è la persona giusta da sposare?
Ecco 20 domande per capirlo…

Eccoci qui, a pochi passi dal giorno più importante della vostra vita: il vostro matrimonio! Se vi chiedessero perché avete scelto proprio il vostro/la vostra partner come compagno di vita, cosa vi ha fatto innamorare di lui/lei, il momento in cui avete capito che era la persona giusta per voi… avreste la risposta pronta? Siete proprio sicuri che state sposando la vostra anima gemella? Scopritelo con questo test! 😉

Abbiamo preso spunto da un giochino pensato apposta per le coppie di fidanzati da un rabbino del Berkshire, che ha inventato il “questionario degli sposi”.
Dovrete seguire tutte le istruzioni: stampate due copie del test e datene una al partner, rispondete separatamente alle domande, ognuno in una stanza diversa e poi confrontate le vostre risposte con quelle giuste!
In base al numero di risposte esatte potrete capire qual è la vostra l’affinità di coppia!
Siete pronti…via!

1_ Qual è il suo piatto preferito?

2_ Ad un certo punto lui/lei vorrà un animale domestico?

3_ Lei/lui soffre di allergie?

4_ Quale è stato uno dei momenti più felici della sua vita prima di incontravi?

5_ Quale è stato il momento più triste finora della sua vita?

6_ Lei/lui vuole dei figli e se sì quanti e quando?

7_ Quanto spesso lei/lui va a far visita alla sua famiglia?

8_ Quali tradizioni familiari lei/lui vorrebbe mantenere?

9_ Qual è la sua vacanza ideale?

10_ Lei/lui ama risparmiare o spende tutto quello che guadagna?

11_ Ritenete che sia facile farle/fargli il regalo di compleanno?

12_ Dove le/gli piacerebbe abitare nel giro di pochi anni?

13_ Chi ha maggior influenza su di lei/lui, a parte voi?

14_ Qual è il suo più grande rimpianto?

15_ Lei/lui vuole conti bancari separati o in comune?

16_ Che tipo di educazione lei/lui vuole impartire ad ogni figlio?

17_ Qual è la sua visione ideale del futuro?

18_ Ci sono vostre abitudini o caratteristiche che lei/lui non ama?

19_ Che cosa vorreste principalmente cambiare di lei/lui?

20_ Quali sono i principali valori che lei/lui ha?

E adesso ecco come interpretare i risultati:
– Se il vostro partner avrà indovinato almeno 15 domande siete perfetti, avete in serbo “un grande futuro di coppia”.
– Se le risposte esatte sono da 9 a 14 siete nella giusta direzione ma dovete parlare di più.
– Se le risposte sono 8 o meno… uhm, vi consiglio di pensarci ancora un po’ prima di fare il grande passo!

10 IDEE E ISPIRAZIONI PER I TAVOLI DEI VOSTRI OSPITI

10 IDEE E ISPIRAZIONI PER I TAVOLI DEI VOSTRI OSPITI

Sono davvero tanti gli aspetti e i dettagli di cui tener conto quando si organizza un matrimonio. Possono sembrare banali o superflui, ma spesso sono proprio i particolari a fare la differenza e a rimanere impressi nella memoria dei vostri invitati.

Una delle rifiniture che lasciano più spazio alla creatività di chi organizza un ricevimento è la scelta dei nomi da attribuire ai tavoli degli ospiti.
Per non trovarsi nell’ inconveniente piuttosto antipatico di realizzare un tableau de mariage poco originale o addirittura simile a quello degli amici che si sono sposati in precedenza dovrete seguire dei semplici ma utili consigli.

Ad esempio: se avete scelto un tema da seguire per partecipazioni, allestimenti e bomboniere, assegnare i nomi ai tavoli vi sarà più semplice, se invece siete ancora agli inizi dell’organizzazione dovrete scegliere questo aspetto con cura per non cadere nel banale e già visto.

Vi suggeriamo 10 idee a cui ispirarvi:

  1. Tema musicale.

  2. Se siete appassionati di rock, jazz, musica pop o classica, se siete cantanti, musicisti o suonate in un gruppo, una bella idea sarebbe quella di chiamare i tavoli con i nome delle vostre canzoni preferite, degli strumenti musicali o dei grandi musicisti del passato.
    1. Tema vino e percorsi enogastronomici.

    Se siete appassionati di cucina, fashion food potreste assegnare ad ogni tavolo il nome di una pietanza o di un vino caratteristico.

  1. Tema spezie ed erbe aromatiche.

  2. Siete amanti delle cucine etniche e degli aromi speziati? Un’altra idea molto simpatica e sfiziosa potrebbe essere quella di dare a ciascun tavolo il nome del Curry, del cumino, del peperoncino, o ancora del basilico, dell’origano. In questo modo dareste al vostro tableau de mariage un tocco scenografico in stile bazar.
  3. La vostra storia d’amore.

  4. La tendenza degli ultimi anni è il tableau “L’amore è…
    Cosa è l’amore? Passione, rispetto, allegria e via dicendo per ogni tavolo.
  5. Sarebbe molto romantico personalizzare i tavoli degli invitati con le vostre “parole d’amore” legate alla vostra storia. Ogni tavolo parlerà di voi: dal luogo del primo bacio, passando per le vostre passioni in comune fino ad arrivare a quelle piccole cose che vi legano e che magari capirete solo voi.

 

 

  1. Tema Moda, Griffes and brands.

  1. Se siete una coppia glamour e attenta alla moda, potreste utilizzare come nomi per i tavoli i principali marchi di abbigliamento e accessori, le grandi case di moda e marchi internazionali.
  2. Tema città, luoghi, nazioni.

  3. Un’altra idea con la quale personalizzare i vostri tavoli potrebbe essere quella di scegliere i nomi dei vostri luoghi del cuore, i viaggi che avete fatto, i paesi che avete visitato, le tappe del vostro amore. O magari semplicemente le città che sognate di visitare insieme…magari n viaggio di nozze!
  4. Dolci e caramelle.

  5. Quello dei dolciumi è un tema sfiziosissimo. Potreste allestire come tableau un vero e proprio bancone di pasticceria.
  6. Tema Cuba e sigari.

  7. Se lo sposo è un estimatore di sigari, e appassionato delle tradizioni latino americane, allora questo potrebbe essere il tema giusto.

 

 

 

 

  1. Tema Arte, quadri e libri.

  2. Un altro tema decisamente romantico e poco comune è quello “culturale-artistico”. Sarebbe molto carino dare ad esempio ad ogni tavolo il nome di un’opera letteraria o di un autore, o ancora di una poesia o di un quadro molto famoso.

TENDENZE BOUQUET

TENDENZE BOUQUET


Tra tutti gli accessori di una sposa il bouquet è certamente uno dei più importanti, attraverso cui poter esprimere il proprio stile e la propria originalità. Voi come lo scegliereste?

Il “bouquet apre la pista”, precede la sposa di qualche centimetro nella passeggiata verso l’altare, “da colore al vestito, esprime un messaggio attraverso i fiori e i colori”.
Può sembrare un semplice mazzo di fiori e invece, proprio come ciascuna tipologia di fiore esprime un significato, anche il bouquet contiene un messaggio implicito e regala alla sposa un valore aggiunto.

E’ come se fosse un “bigliettino da visita” che rappresenta lo stile del vestito e dell’evento nel suo insieme.
Vediamo le 8 tendenze super cool per i bouquet da sposa:



1.
Un bouquet di rose e peonie per le spose più romantiche.
Per chi ama la semplicità e la raffinatezza: colori pastello e profumi delicati, per una sposa classica ma chic!

 

 

 

 

  1. 2. Anche la forma ha un “suo perché”. Il bouquet dalla forma rotonda in genere è indice di un abito e di una sposa elegante e tradizionale.
    “Il cerchio è una forma completa, racchiude in sé l’amore e lo protegge”.
    Più piccolo di altri, il bouquet rotondo accompagna l’abito con grazia, accentuandone le più belle curve.

 

 

 

  1. 3. Se si indossa un abito lungo e fluido è consigliato un bouquet “a cascata”.
    Che sia di tulipani, di peonie o di olivo, poco importa, perché l’effetto finale garantisce sempre classe e distinzione.

Certo, se cercate qualcosa di poco impegnativo, questo tipo di composizione non fa per voi ;).

 

 

 

  1. 4. Se amate “i matrimoni a tema” e vi piace essere originali, potreste osare con un bouquet boho chic, dallo stile a metà tra il country e il romantico.
    Margherite, lavanda, fiori dai colori accessi rendono questo tipo di bouquet un po’ stravagante ma decisamente unico, donando alla sposa una sfumatura hippy di gran classe.

 

 

 

5. Questa è una “chicca” per distinguervi non solo dalle altre spose, ma dal cosiddetto “galateo del matrimonio” che in genere prevede che le spose abbiano per tutto il tempo del ricevimento un bouquet sempre con sé..almeno fino al “lancio del bouquet”! Ma per le spose che proprio non ce la fanno ad avere tra le mani un mazzo di fiori un po’ ingombrante, c’è la soluzione: il bouquet da polso. Le scelte sono tante, in termini di colore e forma, di tipologia di fiori e di decorazioni per impreziosirli, come perle o brillanti. Il bouquet da polso è un accessorio che combina perfettamente eleganza e comodità.

 

 

  1. 6. Quest’anno a fare tendenza pare sia stato, non uno stile, bensì un colore: il color Tiffany.
    Con le sue sfumature del mare colora la scena di serenità e allegria.
    Chi sceglie questo colore osa non poco, è sicuramente una sposa differente, decisa e che ha voglia di stupire tutti.

 

 

 

 

  1. 7. Bisogna ammettere che ce n’è davvero per tutte, anche per le spose che amano la semplicità e la sobrietà. Per coloro che preferiscono forme esili e longilinee, il bouquet allungato fa certamente il caso loro.
    Particolarmente indicato per chi desidera slanciare la propria figura, soprattutto con un abito principesco di per sé già importante. Per realizzare questa tipologia di bouquet, si preferiscono fiori dal gambo lungo come le calle, i tulipani e la lavanda. E il risultato finale è davvero minimal e raffinato.

 

 

    1. 8. Ogni sposa ha la sua storia, piena di passioni ed emozioni, ricordi e momenti indimenticabili, come una canzone, un film, un viaggio.
      Molte spose scelgono di raccontare la loro storia attraverso i dettagli dei loro accessori, attribuendogli un senso e un significato.
      Così nascono dei bouquet a tema: che sia il mare, un film o una passione

 

 

 

 

Naturalmente questi sono solo degli spunti che riprendono stili e modelli di bouquet di spose che hanno voluto raccontare un po’ di se stesse attraverso i loro fiori nuziali. Ogni sposa ha il suo modo di esprimere i suoi gusti e le sue emozioni, e sceglierà il bouquet che più la rappresenti nel giorno più bello della loro vita.
Noi vi abbiamo dato solo dei suggerimenti per come raccontare la vostra storia nel modo più “floreale” possibile e adatto a voi e alla vostra storia d’amore.

Ricordate che il bouquet è importante non solo per le spose ma per le amiche delle spose che riusciranno a prenderlo “al volo” dopo il ricevimento. Quindi fate attenzione ai fiori che sceglierete, perché saranno il porta fortuna delle future spose a cui lo lancerete! 😉

 

 

ABITI DA CERIMONIA: I TREND DEL MOMENTO

ABITI DA CERIMONIA: I TREND DEL MOMENTO


Abiti da cerimonia: i trend del momento

Se per l’uomo le tendenze variano di ben poco (pantalone più o meno largo, la giacca più o meno sciancrata), per la donna è tutto molto più complicato.
Anche perchè l’occhio va alle invitate, inevitabilmente, e i trend subiscono cambi repentini

Alcuni diktat li conosciamo bene: la sposa, per esempio, suggerisce alle damigelle il colore o la sfumatura da indossare, mentre per le testimoni e rispettive madri, spesso, il glicine è la tonalità più adatta.

A questo punto rimane la fatidica domanda: cosa indossare?
I colori hanno un ruolo centrale nel look e sono una forma di rispetto, bon ton.

Per il 2018 gli abiti da cerimonia, per testimoni o invitati, hanno una palette cromatica calda ed estremamente estiva. 
Pantone, infatti, ha postato su Instagram quattro colori da scegliere e indossare in occasioni formali tra primavera estate. È il corallo più tenue, il caldo arancio, il giallo girasole e il verde pastello, quest’ultimo che va a sostituire il rosa e l’azzurro tenue. Abiti lunghi e leggeri, dress e gonne a ruota midi si confermano protagonisti, mentre tornano i tailleur coordinati a fantasia o monocolore, come i soprabiti e gli spolverini che si prestano a impreziosire outfit sobri o da giorno, come una longuette più camicia (che magari avete già nell’armadio) o un abito chemisier.

 


La moda travalica tempo e spazio, ed è già avanti di un anno (o forse più): quindi carta e penna alla mano perché non potete assolutamente perdervi gli 5 punti essenziali delle tendenze moda per l’invitata di nozze 2018.

Pizzo
Il pizzo è immortale, ma dopo qualche anno in cui era stato leggermente accantonato, ritorna in tutto il suo splendore.
Il pizzo dona, alla persona che lo indossa, un alone di eleganza misto a sensualità e mistero.
A volte vintage, a volte futurista, il pizzo ritorna preponderante nelle collezioni di Pronovias, Reem Acra e Cabotine.

Volume
Esagerati, big size, too much: così ci piace definire i volumi che caratterizzeranno i modelli per invitate 2018.
Se avete sempre sognato gonne vaporose, maniche a sbuffo e pantaloni ampli, il 2018 è il vostro anno.
Dopo anni di minimalismo e linee rette, l’anno prossimo vedrà il ritorno del volume barocco, eccessivo.

Black&White
Due colori antitetici ma al contempo vicini, inseparabili: non potrebbe sussistere il bianco senza il nero e viceversa. E lo sanno bene gli stilisti che hanno scelto di riavvicinarli (finalmente)!

Abiti dal sapore anni ’70 ma al contempo innovativi, raffinati e sensuali, per l’invitata che non vuole passare inosservata.
Meravigliosi i modelli di Musani Couture. 

Stampe floreali
Il 2018 vedrà il ritorno in pompa magna delle stampe, soprattutto di quelle floreali.
Flower power is the new black: vi porterete a casa l’Oscar al miglior outfit nella categoria “Invitate di nozze”.
Provate a dare un’occhiata ai modelli di Carla Ruiz, Matilde Cano, Patricia Avendaño ed Antonio Notaro.

Trasparenze
Il vedo non vedo è l’elemento più sexy in assoluto: chi ha detto che non si può osare ad un matrimonio?
Una trasparenza ben situata nell’abito lo rende impeccabile: sexy&chic.
Ma attenzione a non esagerare, visto che la sottile linea rossa tra sensualità e volgarità è molto semplice da attraversare!

Sofisticato, minimal, vagamente retrò: sono queste le caratteristiche dettate dalla moda 2018 in fatto di abiti da cerimonia.
Modelli dal taglio intramontabile, che sottolineano ed esaltano la silhouette femminile, sposandola però a colori sobri che rendono la bellezza sobria e raffinata.

 

 

 

UN MATRIMONIO FUORI DAGLI SCHEMI

UN MATRIMONIO FUORI DAGLI SCHEMI

Un matrimonio fuori dagli schemi 

Cara futura sposa,
siamo ormai in un’era in cui la libertà è un diritto acquisito, almeno per la porzione di mondo in cui viviamo.
Le tradizioni sono cose rispettate, sì, ma vagliate ed elaborate secondo la propria esperienza e in base alla propria visione delle cose, atteggiamento che permette a tutti di esprimere la propria personalità e rimanere fedele a valori personali, acquisiti col tempo.

Anche il matrimonio, passato da successione di riti e consuetudini, a volte imbarazzanti, a giornata di festa, si è affrancato da imposizioni di varia natura, permettendo ai futuri sposi di vivere in modo più spensierato il proprio grande giorno, in barba ai desideri agé di nonna e suocera.

Se tradizione e schemi classici vi stanno troppo stretti, cosa ne dite di festeggiare il giorno più bello della vita con uno stile del tutto fuori dal comune, un modo per stupire amici e parenti e per far emergere la vostra personalità?

Allora, via libera ad abiti stravaganti, abolito il velo sul volto, accettato un corteo d’entrata eccentrico, il ricevimento è diventato una vera festa, da riempire e personalizzare in ogni modo ritenuto possibile.

Eccovi 8 stili per matrimoni alternativi da cui poter trarre spunto!

  1. Boho chic
    Se il vostro è uno spirito tra il bohémien e l’hippie, allora le nozze in stile boho chic saranno decisamente perfette per voi!
    Per ottenere un ottimo risultato, prima di tutto, bisognerà che organizziate un matrimonio estivo all’aperto, magari in campagna immersi nel verde della natura.
    A caratterizzare il tutto ci saranno alcuni indispensabili elementi come i fiori, tanti e di ogni varietà, zone lounge con tappeti e cuscini, oggetti in stile retrò come vecchie valigie e piccoli vassoi d’argento come centrotavola.
    Inoltre, la sposa dovrà essere rigorosamente a piedi nudi

Vintage
Tra gli stili per matrimoni alternativi, il vintage è quello più di moda negli ultimi tempi.
Per gli allestimenti, saranno ben accetti oggetti  e mobili di antiquariato possibilmente dominati dal
 bianco o dal legno naturale.
Inoltre, per il buffet campane di vetro per i dolci e gabbiette per uccelli come portacandele, cosa ne dite?

Industrial
Per stupire tutti vostri invitati, cosa ne dite di scegliere come tema delle vostre nozze lo stile industrial? Per riuscire nell’intento occorrerà trovare una location che si adatti perfettamente all’occasione, quindi, quale migliore posto di una vecchia fabbrica.
Per decorare, tantissime lampadine e lettere luminose  giganti!

Eco-friendly
Per continuare ad essere amici del pianeta e a rispettarlo anche nel giorno delle nozze, un matrimonio eco-friendly è proprio quel che ci vuole!
Il colore tema predominante sicuramente sarà il verde sia per gli allestimenti che per i dettagli dell’abito degli sposi.
Inoltre, oggetti ottenuti con materiali di recupero saranno perfetti per creare la giusta scenografia.
Per le partecipazioni di nozze, invece, potreste optare per il formato elettronico, più economico ma anche più ecologico!

Zen
Se invece siete affascinati dall’oriente e da tutte le sue tradizioni, perché non organizzare un fantastico matrimonio zen, dove gli elementi principali saranno sabbia, pietre di ogni dimensione e acqua?

Per completare il tutto un banchetto a base di sushi potrebbe essere l’ideale! 

Picnic
Tra gli stili per matrimonio alternativi il picnic è senza dubbio tra i più originali e divertenti.
Ambientazione all’aperto, in campagna o al mare, dove le sedute saranno comodi tappeti e cuscini colorati e dove gli invitati saranno liberi di rilassarsi.
Un’idea carina potrebbe essere far trovare ai vostri amici un piccolo kit con occhiali da sole, ventagli e cappellini per affrontare la giornata.

Principesse Disney
Per le spose romantiche e sognatrici invece saranno perfette delle nozze da favola!
Traendo ispirazione dai classici Disney, potreste pianificare ogni dettaglio del vostro matrimonio a seconda della vostra fiaba preferita, dall’abito in stile Cenerentola alla carrozza come mezzo di trasporto degli sposi!

Pop art
Infine, tra gli stili per matrimoni alternativi molto originale potrebbe essere sposarsi in tema pop art. Come? Utilizzando colori forti e accesi per gli allestimenti del ricevimento, ma anche per le partecipazioni di nozze, con un tableau de mariage in stile Andy Warhol e torta nuziale a pois!

 

 

 

SPOSARSI FUORI STAGIONE

SPOSARSI FUORI STAGIONE

Sposarsi fuori stagione

La magia di un paesaggio innevato, le atmosfere di un castello incantato riscaldato dal crepitio del fuoco nel caminetto fra addobbi di arazzi, candelabri e stoviglie sontuose: solo in un matrimonio fuori stagione.

Sempre più coppie vanno controcorrente e scelgono di andare all’altare fra ottobre e gennaio abbattendo sensibilmente i costi di molti servizi dedicati alla loro cerimonia. 

Cosa comporta sposarsi fuori stagione?
Se si ha a disposizione un budget limitato, un accorgimento che può far risparmiare parecchio è proprio scegliere di sposarsi in bassa stagione.
Sembrerà banale, ma in Italia i matrimoni si concentrano in prevalenza tra aprile e settembre.
Questo, ovviamente, fa aumentare la richiesta e quindi i costi in quei mesi, oltre a rendere difficile trovare una location o un fotografo liberi.

Un matrimonio fuori stagione, infatti, offre molteplici vantaggi: come per quello infrasettimanale, avrete maggior possibilità di trovare fotografi ed altri professionisti, tutti liberi per voi.
Molte location, infatti, applicano uno sconto fino al 50% per le nozze infrasettimanali, il che è un gran risparmio, visto che la spesa che incide di più sul budget finale è proprio quella del ricevimento.

Senza contare che a volte con la magia della neve o dei caldi colori autunnali si riescono a creare scenografie che non hanno nulla da invidiare a quelle primaverili.
La natura, che all’apparenza può sembrarvi ostile, può invece fornirvi mille spunti per lasciare amici e parenti a bocca aperta.

I vantaggi di un matrimonio fuori stagione
Sicuramente gli ospiti che temono la calura vi ringrazieranno: temperature bollenti mettono a dura prova sia il make up delle signore sia l’aspetto degli abiti da cerimonia.

Generalmente, si tende a pensare che un matrimonio, per essere magico e perfetto, debba necessariamente includere sole, caldo e spazi aperti. Ma non solo.
Si pensa che in primavera e in estate le persone siano più libere di recarsi ad un matrimonio e anche che le foto vengano meglio, per via della luce naturale.

E, invece, capita che spesso i matrimoni estivi siano temuti dagli ospiti per via del caldo eccessivo. Essere vestiti in modo elegante ed essere costretti ad una estenuante giornata apparentemente senza fine (alcuni matrimoni iniziano di mattina e finiscono a tarda notte) di spostamenti sotto il solleone e di eterni pranzi che costringono a stare seduti per ore e ore, non è nè piacevole nè auspicabile.
Col fresco, invece, gli ospiti saranno più invogliati a gustare le numerose pietanze che avrete previsto per il vostro banchetto.

Festeggiare il vostro matrimonio fuori stagione, in inverno o in autunno, non pregiudica nemmeno l’eventuale effetto di tendenza che vorrete dare alla cerimonia e allo stile degli abiti.
Ormai gli stilisti disegnano modelli e accessori talmente trendy che risultare principesse sulla neve non sarà per nulla difficile, magari sdrammatizzando con un bel paio di stivali imbottiti sotto l’abito.

Si sottovaluta il fascino di un matrimonio autunnale o invernale, il romanticismo di una fredda giornata da trascorrere in ambienti caldi e accoglienti, l’atmosfera magica di un caminetto acceso, la bellezza dei colori autunnali, ma anche il candore della neve. 
Persino l’album di nozze ne ricaverà un notevole vantaggio con foto indimenticabili fra saloni opulenti, luci soffuse delle candele, indimenticabili paesaggi innevati e cieli dalla luce particolare che il fotografo saprà sfruttare al meglio.
Le foto in una giornata innevata possono essere di gran lunga più romantiche di quelle scattate sotto il sole, con la sposa costretta a tamponarsi il sudore tra uno scatto e l’altro. 

Se la vostra priorità è il risparmio, ricordatevi di non esagerare col cibo: più portate faranno inevitabilmente lievitare il prezzo e, spesso, sono solo uno spreco che non verrà mangiato da nessuno.
Magari evitate il periodo delle festività natalizie, che per quanto suggestive, non vi consentiranno alcun risparmio in termini di denaro.
Ovviamente convolando a nozze in autunno o inverno non potrete festeggiare all’aperto, nel parco o nel giardino, e questo potrebbe essere all’apparenza un peccato, ma risparmierete la somma che avreste destinato all’affitto di tensostrutture e gazebo riservandola per qualche altro dettaglio o addirittura per il viaggio di nozze.

E proprio restando in tema di luna di miele, è più facile trovare posto nei resort, hotel e alberghi durante la bassa stagione. Per non parlare dei voli, i cui costi sono molto più bassi rispetto all’alta stagione, soprattutto se partenze e ritorni avvengono, per di più, in un giorno della settimana e non nel week end.
E poi, vogliamo parlare della tranquillità che posti da sogno non avrebbero in primavera ed estate, quando sono presi d’assalto da orde di turisti scatenati e, spesso, maleducati?
Se da una parte un po’ di folklore e baraonda possono far piacere, in certi momenti unici e irripetibili possono diventare molto irritanti: ecco perché un matrimonio fuori stagione non è poi un’idea così malvagia.

Quanti di voi hanno ricevuto un invito per un matrimonio a luglio o agosto e hanno pensato Preferirei stare al mare?

Vale quindi la pena pianificare con attenzione la data delle proprie nozze e valutare attentamente i pro e i contro di un matrimonio fuori stagione.

 

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NAIL ART SPOSA: I TREND DEL 2018

NAIL ART SPOSA: I TREND DEL 2018

Nail art sposa: i trend del 2018

I dettagli sono sempre importanti, quando si tratta del proprio matrimonio diventano fondamentali!
Le mani ben curate e le unghie messe in risalto dalla giusta nail art sono un must have per la sposa che non vuole lasciare nulla al caso.

Dalla forma dell’unghia alle applicazioni che si vogliono aggiungere, la scelta è ampia e deve essere ben ponderata, perché la manicure si noterà, specie quando indosserete la fede e tutti vorranno vederla!

Unghie da sposa: come curarle
Curare le mani è sempre un’ottima routine beauty, quando poi saranno così al centro dell’attenzione come per la sposa allora non possiamo farne a meno!
È necessario applicare una crema idratante, anche quando le temperature sono alte, e usare un olio per prendersi cura delle unghie e delle cuticole.
Non tagliate le unghie, rischiate di stressarle, meglio limarle con attenzione. Inoltre, prima di applicare lo smalto, stendete sempre un top coat protettivo, per non far ingiallire l’unghia.

Nail art sposa
La nail art da sposa può essere molto varia, dipende dal tipo di abito che avete scelto e dal vostro gusto.
Potete creare una nail art in contrasto, usando toni vivaci se vestite completamente di bianco o avorio, oppure restare sul classico e usare il bianco e i colori nude, per creare una french manicure.

I disegni floreali su una sola unghia (solitamente l’anulare, il protagonista della giornata!) sono quelli più scelti dalle spose.
Anche i piccoli strass applicati con cura piacciono molto, perché rendono la manicure luminosa. Per le più eccentriche, i fiori possono essere colorati e le applicazioni glitter possono essere sistemate su tutte le unghie.
Chi ama le decorazioni artistiche può optare per una nail art realizzata in micro pittura con tecnica one stroke. Altra soluzione è l’effetto tridimensionale, la nail art 3D, in gel o acrilico.

Unghie gel sposa
Se la sposa vuole essere impeccabile e non vuole rischiare di vedere lo smalto sfaldarsi o sbeccarsi, può ricorrere allo smalto gel, molto più duraturo degli smalti classici, specie se vorrà tenere questa manicure anche per il viaggio di nozze.
Se poi la sposa non ha le unghie adatte ad una nail art ben fatta (unghie rosicchiate o unghie molto corte), può ricorrere alla ricostruzione, un modo per avere unghie finte ma dall’aspetto molto naturale.

Perché sono così resistenti le unghie con il gel?
I gel per unghie sono dei polimeri foto indurenti che, grazie all’esposizione ai raggi UV delle lampade, si induriscono e diventano come una sorta di resina molto dura e lucida.
La maggior parte delle estetiste onicotecniche sono in grado di realizzare la ricostruzione unghie e l’applicazione del gel: non è difficile trovare una professionista che conosca queste tecniche.

Lo smalto semipermanente è un’altra opzione che la sposa può valutare, ma avrà una tenuta inferiore rispetto al gel, di solito resiste due o tre settimane.
La procedura di applicazione, che sia bifasica o trifasica, prevede sempre il passaggio in lampada UV oppure Led. Gli smalti semipermenenti e le unghie gel sposa hanno il grande vantaggio di assicurare una lunga durata.

Smalto sposa tinta unita
Se non amate la nail art, la manicure tinta unita è sempre un must. Solitamente gli smalti sono in colori pastello, come il rosa antico, il nude, il bianco, ma anche bei toni più primaverili come il verde chiaro, tiffany, lilla e il celeste.

Unghie french sposa
La french manicure è stata rivisitata in mille modi, ma se la sposa vuole andare sul sicuro per una manicure di classe, allora la classica french è la scelta più adatta.
Per unghie squadrate o tonde, a mandorla o a punta, fatta risaltare in bianco o lasciata naturale con il solo top coat trasparente, anche in questo caso le opzioni sono molte, la scelta giusta dipende dalla forma delle vostre dita e delle vostre mani.

Se avete delle mani da modella, con dita molto lunghe e affusolate, potete scegliere qualsiasi forma dell’unghia. Se le vostre dita invece sono abbastanza corte e magari un po’ cicciottelle, meglio preferire la forma a mandorla allungato oppure la squoval (squadrata + ovale) ma tenendo sempre le unghie abbastanza lunghe.

Quali alternative ci sono alla french classica? La french reverse (si usano colori diversi al posto del bianco e del nude), la french chevron (french a punta o a triangolo), la ruffian manicure (la lunetta non è nella parte più esterna dell’unghia ma dopo il giro cuticole), la french diagonale (la french si realizza in diagonale) e la V-Gap Manicure (si crea una sorta di ‘v’ sull’unghia, viene chiamata anche nail scarabeo).

Unghie sposa con brillantini
I brillantini sulle unghie, o su una singola unghia, donano subito il tocco luminoso che piace a molte spose.
Grandi o piccoli, trasparenti o colorati, come sempre dipende dall’allure scelta per il matrimonio e dal gusto personale della sposa. I brillantini possono essere applicati su una manicure minimale, french o tinta unita, oppure far parte di una nail art più ricca e eccentrica.

Unghie decorate abbinate al bouquet
Se volete un’opzione originale, allora decorate le unghie riprendendo fiori o colori del vostro bouquet!
Anche toni decisi come il blu e il verde si abbineranno bene alla vostra manicure, se saprete dosare i toni. Applicazioni esterne o veri e propri disegni sull’unghia, qualche dettaglio come lo smalto glitter ed ecco una manicure che riprende i toni del vostro bouquet!

Unghie rosse da sposa
Lo smalto rosso viene considerato spesso troppo accesso per la sposa, ma molto dipende dall’abito e dalla lunghezza delle unghie. Se una sposa vuole scegliere una manicure rossa, allora dovrebbe tenere le unghie corte e tonde, per evitare l’effetto fatalona.
Se il bouquet o il vestito ha piccoli accenni di rosso, l’effetto complessivo sarà davvero chic! In questo caso, meglio evitare ulteriori dettagli, come nail art elaborate.
Un piccolo brillantino, per dare un punto luce, sarà più che sufficiente.

Manicure e pedicure sposa
Le mani in primo piano, certo, ma non dimenticate la pedicure!
Se vi sposate in primavera o estate e indossate sandali, diventa un must have!

Nei mesi che precedono le nozze prendetevi cura dei piedi applicando creme idratanti e facendo pediluvi ricostituenti.
Unghie delle mani e unghie dei piedi devono essere in sintonia: evitate assolutamente di applicare smalti di colori diversi.
Abbinare la manicure e la pedicure è molto semplice, soprattutto se vi affidate ad una brava estetista. Tenete presente che anche sui piedi potete applicare il gel oppure lo smalto semipermenente, quindi non avete scuse.
Sono sconsigliati fiori tridimensionali e strass sulle unghie dei piedi, sia perché i movimenti di abito e scarpe potrebbero strappare via questi dettagli, sia perchè potrebbero essere poco fini.

 

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IL BRIDAL SHOWER, LA NUOVA FESTA PER LA SPOSA

IL BRIDAL SHOWER, LA NUOVA FESTA PER LA SPOSA 

Il bridal shower, la nuova festa per la sposa 

Il bridal shower è una festa dedicata alla futura sposa, in cui parenti ed amici consegnano i propri regali agli sposi. 

Cos’è il bridal shower?
Il rito avviene prima delle nozze ed è organizzato dalle amiche della sposa con lo scopo di coccolarla e riempirla di attenzioni, smorzando la tensione dell’evento. I futuri mariti concedono di buon grado questa serata speciale alla sposina, come ringraziamento affettuoso per tutti i sacrifici e l’impegno profusi nei preparativi.

La tradizione nasce con il significato di assicurare beni e finanze alla coppia, affinché sia sicuro che il matrimonio possa essere celebrato. Una pratica legat
a all’antica dote, in cui una famiglia povera non ha beni per la figlia, o quando un padre, rifiutando di concedere la mano della figlia allo sposo, decide di non costituirne la dote. In quest’ultimo caso amici e parenti aiutavano la sposa cercando di raccogliere denaro per conferirle una dote adeguata.
La prima traccia di questa usanza si riscontra a Bruxelles nel 1860. Una leggenda ne segna le origini in una pratica del XVI – XVII secolo nei Paesi Bassi. Ci sono paralleli anche con le pratiche della dote vive negli Stati Uniti in epoca coloniale. Tuttavia, il termine fu usato per la prima volta in Michigan sulla rivista Michigan Evening Press 22, del 4 giugno del 1904: «The “shower parties” that through mistaken hospitailty the wedded couple are forced to attend…» e deriverebbe dall’usanza, viva in epoca vittoriana, di raccogliere i doni sotto un ombrellino parasole che li coprisse (in inglese: shower).

Nella cultura italiana non c’è un momento pari a quello del bridal shower, ma esiste l’usanza di portare i propri doni a casa degli sposi qualche giorno prima della cerimonia nuziale. Negli ultimi tempi, infatti, il bridal shower sta sostituendo sempre più il classico addio al nubilato ed è un’alternativa che anche in Italia sta diventando sempre più gradita.

Dove e quando?
Il bridal shower deve essere altamente personalizzato e organizzato in modo che la sposa sia al centro dell’attenzione e circondata dalle cose che ama di più.
Può essere organizzato in casa oppure in un posto particolarmente caro alla sposa, dove possa sentirsi a suo agio. Un buon ristorante che offra anche la possibilità di giocare e ballare potrebbe essere appropriato. La location dipende anche dal tipo e dal numero di invitati.

Non c’è una data precisa, bisogna valutare attentamente il fatto che la sposa potrebbe essere impegnatissima negli ultimi giorni che precedono il matrimonio ed è, quindi, opportuno anticipare la festa ad un momento in cui sarà libera, soprattutto se si intende farle una sorpresa. Allo stesso modo va considerata la presenza degli invitati fuori sede, che non potrebbero affrontare il viaggio per il bridal shower e per i matrimonio a distanza di pochi giorni. 

Chi invitare?
Il bridal shower può avere un tono formale o informale, tutto dipende dal budget e soprattutto dai gusti della futura sposa.
Fondamentale è la presenza delle amiche della sposa, testimoni e damigelle per prime, ma lo si può estendere anche ai parenti, ai colleghi e a tutti coloro che per un motivo o per l’altro non potranno essere invitati al matrimonio. In alcuni rari casi a questa festa viene invitato anche lo sposo e si dovrà cercare di non metterlo troppo da parte anche se non sarà lui il festeggiato.
Si può anche organizzare una festa doppia, dedicata ad entrambi, in cui dovranno essere presenti anche amici e testimoni dello sposo. Può essere un’occasione per far conoscere le persone prima del ricevimento nuziale e per mischiare le due famiglie, soprattutto se non si è pensato di organizzare una festa di fidanzamento o una festa per la promessa, che hanno proprio questo scopo.

Cibo e attività
Il bridal shower deve smorzare la tensione, far rilassare e divertire la sposa o gli sposi.

Quindi via libera a musica, giochi di società, scherzi e buonumore. Anche la goliardia è concessa, nei limiti del buongusto. Per il cibo va benissimo un buffet o un brunch, o comunque un pasto in piedi, incentrato su fingerfood e stuzzichini, ma se il vostro bridal shower comprende tra gli invitati anche le famiglie e quindi, presumibilmente, anche persone anziane, non dimenticate di preparare dei tavoli dove chi non ama stare in piedi possa sedersi e mangiare in tutta tranquillità.

Il buffet dovrebbe essere raffinato e curato, quindi non dimenticate di curare l’allestimento floreale, di disporre i cibi con arte, di provvedere ad una preparazione elegante delle bevande e a tovaglioli, posate, bicchieri e piatti per tutti.
Vanno bene anche piatti, posate e bicchieri di plastica o cartone, purchè siano scelti con sapienza e non dozzinali. 

Inviti e bomboniere
Il bridal shower è pur sempre un ricevimento, quindi per quanto semplice sia, è opportuno pensare a degli inviti (formali o informali, a voi la scelta) per avvisare tutti dell’evento. Possono essere stampati in casa o realizzati artigianalmente, o persino inviati per email, non è necessario che siano costosi. Indispensabili o quasi sono anche dei pensierini da donare agli ospiti quando si congederanno.

Il budget può essere anche piuttosto basso, l’importante è curare ogni dettaglio, far sentire alla sposa che ci si è impegnati per lei e agli ospiti che sono i benvenuti. Questo li incoraggerà anche a fare dei bei regali alla sposa, che è tra gli scopi della festa. Lei sarà al centro dell’attenzione, sommersa da una pioggia o meglio una doccia di regali, coccole e gesti affettuosi.

Non di rado vengono consegnate come regalo anche delle cifre in denaro, che aiuteranno la sposa ad affrontare le spese per il matrimonio, ma in generale è bene che ci siano sempre dei pacchi da scartare, contenenti qualcosa di espressamente scelto, pensato o realizzato per lei.

Tema
Il bridal shower è una festa che rispecchia ciò che la sposa ama di più e può quindi essere organizzato a tema. Può rispecchiare però le passioni della sposa, il suo colore preferito, i suoi gusti.
Alcuni temi di tendenza sono quelli cromatici come il “Black and White” oppure quelli legati alla storia “Anni ’50 o ’60”, “Medievale” (anche in versione fantasy) o alla musica come il tema “Rock and Roll” o il tema “Country”. Il colore più gettonato per il bridal shower, trattandosi di una festa femminile, è il rosa, in tutte le sue sfumature: giochi, allestimenti, abiti degli invitati, buffet, inviti e bomboniere devono essere tutti coordinati in base al tema scelto.

Chi paga?
Il bridal shower è organizzato per la sposa, che non dovrà versare un centesimo. Le spese sono a carico delle amiche che organizzano la festa e la responsabilità del successo della serata è loro, in particolar modo della damigella d’onore e delle testimoni.
E’ importante organizzarsi per tempo definendo un budget e suddividendo responsabilità e spese in modo da evitare tensioni e dissapori che potrebbero rovinare la festa. Le spese possono facilmente sfuggire di mano e si può altrettanto facilmente dimenticare qualcosa, trascurare un aspetto o eccedere in qualcosa di superfluo.
Trattandosi di una festa è indispensabile che le amiche della sposa abbiano ancora la voglia e la forza di festeggiare, ballare, giocare e coccolare la loro amica.

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La nostra prima Casa

CERCHIAMO LA NOSTRA CASA!

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Cerchiamo la nostra casa! 

Ciao sposini!
Oggi ci occuperemo di un aspetto fondamentale per la vostra vita matrimoniale: la scelta del vostro nido d’amore!

Anche questo tipo di ricerca vi porterà via molto tempo, motivo per il quale vi consigliamo di iniziare anche più di un anno prima: infatti, soprattutto se avrete la possibilità di acquistare un immobile, le pratiche burocratiche saranno molto lunghe, così come gli eventuali lavori e la ricerca dei mobili.

Innanzitutto, stabilite un budget: prendete appuntamento con le varie agenzie, prospettate quali sono le vostre esigenze, i vostri dubbi, fatevi consigliare!

Una volta scelto l’appartamento, soprattutto se non avete mai convissuto, avrete modo di conoscere gusti e abitudini del vostro partner: valutate bene come gestire gli spazi, cercate di trovare un punto di incontro, rendete unica quella che sarà la VOSTRA casa!

Come trovare la casa ideale, su misura per noi e la nostra famiglia? E’ una questione con cui, prima o poi, chi sogna una casa di proprietà si trova ad avere a che fare. Comprare casa è una delle tappe più importanti e impegnative della nostra vita: è un po’ come il principe azzurro, un sogno che vorremmo durasse per sempre. Ma perché il principe non si trasformi in un rospo, dovremo abbandonare le nostre fantasie romantiche e considerare con attenzione una serie di aspetti pratici, grazie ai quali potremo individuare la casa più adatta a noi. Ecco, allora, i nostri consigli.

Trovare la casa ideale: gli aspetti da considerare

  • Budget

Anche se questo è, ahimè, un tasto spesso dolente, quella del budget è la prima considerazione da fare. Quindi facciamo un bel respiro e mettiamoci seduti ad un tavolo, calcolatrice alla mano: consideriamo tutti i costi legati all’acquisto. Se dovremo chiedere un mutuo, è necessario acquisire per tempo tutte le informazioni del caso, per capire se abbiamo i requisiti necessari, per quale importo dovremo chiedere il finanziamento, l’ammontare massimo della rata mensile che possiamo sostenere.. In questa fase è necessario informarsi anche su eventuali agevolazioni e fondi per cui potremmo fare domanda (ad esempio il Fondo per il mutuo prima casa).

  • Dove

quando si decide di comprare casa, il luogo è una delle valutazioni più cruciali. Può sembrare scontato, ma non lo è: anche  all’interno della stessa città,infatti, gli elementi da valutare sono molteplici. Ad esempio: la vicinanza al posto di lavoro, alle scuole di eventuali figli, ai mezzi pubblici e ai servizi principali… E ancora: zona centrale e trafficata, o periferica e tranquilla? E’ imprescindibile per noi avere un giardino o, se non è possibile, una zona verde nelle immediate vicinanze? O preferiamo piuttosto avere sotto casa negozi e locali? Una volta individuata la zona di riferimento, inoltre, è importante verificare se sia più o meno sicura, per poter vivere il quartiere con tranquillità.

  • Come

ovvero: che caratteristiche dovrà avere la nostra casa ideale? Evitiamo di lasciarci trasportare dalle fantasie e concentriamoci invece su ciò di cuiconcretamente, non possiamo fare a meno. Anzitutto: casa indipendente o palazzina? Quante stanze da letto e bagni ci devono essere? Possiamo rinunciare al box se è previsto un posto auto? In caso di condominio, quale piano è per noi ottimale? La presenza di un balcone o di un terrazzo è fondamentale? In questa fase le domande da porsi non sono mai abbastanza; più saranno le risposte, più avremo chiara in mente la soluzione migliore per noi.

  • A chi rivolgersi 

a questo punto abbiamo tratteggiato i contorni principali della nostra casa ideale: abbiamo il dove, il come, il quanto. Ci manca il chi, ovvero a chi rivolgersi per essere assistiti e guidati al meglio nelle faticose operazioni di ricerca e selezione degli immobili. L’aiuto di  professionisti seri e preparati è fondamentale.

 

 

 

SCENOGRAFIA DEL FILM PIU’ BELLO DELLA VITA

SCENOGRAFIA DEL FILM PIU’ BELLO DELLA VITA 

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Scenografia del film più bello della vita

Nella vita di ogni giorno ci sentiamo semplici comparse di una sceneggiatura piatta e monotona, ma c’è un momento in cui il copione cambia e diventiamo i protagonisti effettivi, le star celebrate: il giorno del matrimonio ogni gesto è misurato, ogni situazione è programmata, come in uno splendido film.
E come nel caso del film la riuscita è garantita soprattutto dalla scenografia e dalla location dove si svolgerà il lieto evento.
Per questo la nuova frontiera della celebrazione del matrimonio è il catering.

Per ricavare informazioni utili alla riuscita del festeggiamento o a renderlo particolare abbiamo intervistato un esperto di organizzazioni di matrimoni, restando in metafora, un regista competente del giorno delle nozze, Giovanni Cristallo, titolare dell’agenzia di servizi matrimoniali e affini SposaArea che, sita in via Manzoni a Foggia, si occupa da anni soprattutto di catering e banqueting.

D: “Lei si occupa principalmente di organizzare il ricevimento ambientandolo in luoghi straordinari, da favola, indimenticabili per gli sposi e allestendo tutte le strutture, le decorazioni e accessori vari per corredare di eccezionalità l’evento.
Quale consiglio può dare ai promessi sposi che si accingono a organizzare il festeggiamento delle loro nozze?”

R:“La riuscita risiede nei particolari che devono essere modellati tenendo presente la particolare indole di ogni coppia e i loro soggettivi gusti per garantire l’eccezionalità e la permanenza del ricordo per sempre nel loro cuore e nella memoria degli invitati.
Per questo uso caratterizzare il matrimonio con un tema o un colore determinato: ad esempio, se si decide di personalizzare l’evento con il colore glicine, allora questo sarà il leit motiv di tutta la cerimonia, dai fiocchi dei tovaglioli alle guarnizioni della torta.
Una volta abbiamo organizzato una banchetto per un orafo e le pietre preziose hanno costituito il tema dominante: i centrotavola, per citare solo un dettaglio, contenevano pietre preziose che rendevano un affascinante caleidoscopio di sfumature ai tavoli”.

D: “Come deve essere il catering?”

R: “Si deve preoccupare delle esigenze degli invitati.
Ad esempio, a differenze del catering tradizionale,la mia agenzia non trasporta i cibi; grazie a una flotta di camion office noi portiamo in loco direttamente la cucina.
Strutture all’avanguardia che si montano sul posto garantiscono ai commensali pietanze appena cotte e preparate che non vengono sigillate in contenitori e stressate dal trasporto.
Questo servizio permette, inoltre, di soddisfare esigenze particolari che possono presentarsi all’occasione e che solo gli esperti cuochi presenti possono accontentare.”.

D: “Quale qualità si deve cercare nel catering?”

R: “Oggi quasi tutti i catering riescono a garantire la qualità delle vivande, la differenza la fa il servizio ed è a questo che le coppie devono stare attente.
Noi iniziamo col curare tutte le formalità volute dal galateo, dal personale in guanti bianchi all’apertura dello sportello dell’auto a tutti gli invitati.
Inoltre offriamo il servizio somelier in sala e la carta dei vini; i bambini possono essere accuditi dal servizio baby sitter.
Insomma anche in questo caso non bisogna lasciare al caso i particolari.”.

D: “Quale location è adatta al ricevimento?”

R: “Con il catering nessun posto è precluso alla fantasia delle coppie.
I più
romantici possono pensare alle ville, i casali o ai castelli della nostra provincia come quello di Bovino o di Sant’Agata.
Chi ama l’esotico e il mare  può scegliere la spiaggia.
Per i tradizionalisti c’è la sala ricevimenti.

Comunque, l’agenzia, grazie a mezzi e strutture avveniristici riesce ad allestire banchetti pressoché in qualunque luogo: gli sposi indicano il posto dei loro desideri e noi possiamo portare tensostrutture impermeabili esternamente e in pregiato cotone all’interno, gazebo modulari illuminati e riscaldati, e addirittura un vero e proprio prato, un ampissimo tappeto d’erba montabile in sole quattro ore.”.

D: “Operando dal 2001, e divenendo allora la prima agenzia di questo tipo in Puglia e seconda nel sud d’Italia, hai soddisfatto mille richieste; quale è stata la più particolare?”

R: “Ho allestito un banchetto di nozze su una barca che ha solcato il tratto di mare che porta alle splendide isole Tremiti: lo sposo e gli invitati si sono imbarcati a Termoli e dopo il cocktail di benvenuto hanno raggiunto la sposa direttamente nella chiesa dell’isola San Domino. Dopo la messa il gruppo festante si è rimbarcato per consumare il banchetto.
Circondati dal sognante mare Adriatico reso ancor più seducente da miriadi di luci disposte su sartie e alberi maestri, tipo ‘love boat’, gli invitati ripartiti nelle sale dei tre livelli della barca hanno brindato felici l’esperienza indimenticabile mentre venivano affascinati dalle coreografie pirotecniche  dei fuochi d’artificio in mare”.

D: “Quindi il consiglio conclusivo?”

R: “Affidarsi a un catering che permetta di allargare gli orizzonti dell’ordinario!”.

Fabio Vaira

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